Francesco Molino (1768–1847) nacque in una famiglia di violinisti a Ivrea, vicino a Torino. Lì, e per un periodo anche a Genova, intraprese la carriera di virtuoso violinista, finché all’età di 50 anni si trasferì definitivamente a Parigi. Una volta nella capitale francese, Molino iniziò una nuova fase della sua carriera musicale, che coincise con un significativo aumento del numero di opere da lui pubblicate, quasi tutte dedicate alla chitarra, sia come strumento solista che come parte di formazioni cameristiche.

Leggi tutto su Brilliant Classics